venerdì 12 giugno 2009

Comunicato Stampa - Deportivo la Vergogna

Agli organizzatori e a tutti i partecipanti del Trofeo Caffarella.

Cari signori,

la presente per porre in evidenza quanto accaduto nella partita disputata ieri tra le compagini dei Farfallini e del Deportivo la Vergogna.

Non ci saranno pagelle, commenti, sfottò, perché quanto successo ieri sera mina allo spirito che anima, (in questo caso è meglio dire dovrebbe animare ndr) questo torneo. Oggi prevale il disgusto e l’amarezza per aver trasformato un incontro di calcio in un qualcosa che con quest’ultimo non c’entra nulla.

Nelle fasi preparatorie di questa nuova edizione l’organizzatore sig. Vrivi così si esprimeva: “ Ci siamo riusciti! Promuovere il calcio come elemento di aggregazione…….Questo evento ci ha permesso di conoscere nuove persone che, anche se alla fine durante l'anno si vedono o si sentono poco, hanno qualcosa da condividere. Che dire, CALCIO e AMICIZIA, un' accoppiata riuscita! E poi, dopo gli ultimi eventi che hanno colpito il NOSTRO Parco, è giusto associare questo nome, CAFFARELLA, a qualcosa di bello e divertente! Quindi vi voglio tutti pronti e uniti verso un unico obbiettivo: "DIVERTIRSI!" Ma senza mai dimenticarsi che: " IL CALCIO E' UN MALE INCURABILE! "

Nella partita di ieri caro Vrivi è mancato proprio questo. Se si legge infatti il tabellino finale della partita si troveranno 3 espulsi del Deportivo più non si sa quanti ammoniti delle due squadre. Ebbene se uno si fermasse a valutare solo questo verrebbe da pensare che ieri più che una partita è stata un guerra!

Invece no! E’ stata una bella e divertente partita in cui si è lottato, si è corso e a volte anche imprecato, ma sempre nei giusti e sani limiti di educazione che appartengono ad ognuno dei partecipanti.

Alla fine però causa un dubbio rigore concesso alla squadra dei Farfallini al 92° minuto di gioco, l’arbitro di sua spontanea iniziativa ha deciso che 22 giocatori in campo erano troppi e che qualcuno poteva avviarsi sotto la doccia.

Risultato finale 3 espulsi per il Deportivo tra cui il portiere e due difensori.

Ora non si vuole entrare del merito delle decisioni prese nell’assegnare il calcio di rigore (inesistente!) ma non si può sottacere al fatto che, così facendo le decisioni arbitrali hanno di per sé già condannato la squadra del Deportivo.

Chi potrà infatti schierare il Deportivo nella partita dei quarti?

Alla fine della partita si è sentito parlare di Regolamenti Fifa, regole UEFA.

Suvvia non scherziamo!

L’unica regola che anima il torneo è, come più volte ribadito, il divertimento e la voglia di stare insieme.

Chi scrive, e lo dico sinceramente, trova che l’ambiente e le persone del Trofeo Caffarella siano eccezionali.

Durante le partite ci si arrabbia, si urla, si lotta con gli avversari, ma è bellissimo ricevere, come avviene, i complimenti degli stessi, vedere che non c’è mai cattiveria ma solo puro e sano agonismo.

Perché allora rovinare tutto questo?

L’arbitro ha sbagliato, ma non è un dramma. Tutti possono sbagliare. L’importante è riconoscere i propri errori e cercare di rimediare agli stessi.

Per farlo, in questo caso, non basta niente.

Ovviamente non ci si può appellare a Regolamenti, sentenze CONI, prove TV, perché queste non sono cose che ci appartengono ma soprattutto non qualificano il Trofeo Caffarella.

Non avrebbe senso restare saldi sui propri principi e dire che ormai l’arbitro ha deciso e non si può tornare indietro. Ecco, invertiamo la rotta e regaliamo un’altra magia al Torneo… facciamo primeggiare l’umana e forte consapevolezza che tutto sommato si tratta di un gioco tra amici dove seppure sbagliando il prezzo da pagare non è talmente da alto da vedere in campo squadre rimaneggiate e amici relegati agli spalti a cui viene scippato il diritto di divertirsi e di stare insieme.

Per questo chiediamo agli organizzatori e al sig. arbitro di poter pensare di cancellare le espulsioni afflitte ai giocatori Romagnoli, Rotoli e Rossoni e a tutti i partecipanti chiediamo che tale decisioni vengano accolte serenamente e senza che questo possa essere un alibi futuro o per dirlo in gergo calcistico “ che tutto questo crei un precedente”.

Berazot diceva: “Il calcio pare esser diventato una scienza, anche se non sempre esatta. Tuttavia, per me, si tratta prima di tutto e soprattutto di un gioco”.

Credo che noi tutti non possiamo che essere d’accordo.
Luigi Rossi

2 commenti:

BIF ha detto...

essendo io stato delegato dagli organizzatori a rappresentarli nella serata di ieri, posso dire che:
l'espulsione di Romagnoli per doppia nmmonizione non fa una piega, visto che ha spintonato un avversario dopo aver subito il fallo (e non rientra nelle cosa da fare in questo Torneo), e per aver fatto un normalissimo fallo da ammonizione nel secondo tempo;
per quanto riguarda l'espulsione di Rossoni, l'arbitro "ha abbondantemente" chiesto scusa per l'errore, (e non parliamo di regolamenti Uefa o Fifa); mentre per quanto riguarda Rotoli, dopo aver subito ingistamente il rigore, ha insultato l'arbitro (che fino a prova contraria è sopra le parti), prima in campo e dopo l'espulsione anche dalla panchina. E mi piacerebbe essere smentito. Per il resto, si è vero, è stata una bella e tranquilla partita, come tutte del resto, macchiata dall'episodio del rigore. Ma vi chiedo, dobbiamo farne un caso e crocifiggere l'arbitro per tale errore?? tutti possono sbagliare. Anche lui. Però nonostante e ripeto nonostante l'errore, non credo sia giusto apostrofarlo con insulti. Ci rimettiamo alle decisioni dell'organizzazione. Come sempre!
Francesco

GIPPI ha detto...

nella giornata di lunedì verrà emesso un comunicato con le decisioni prese sugli squalificati delle prossime giornate. Ricordo comunque a tutti che il torneo è si all'insegna dell'amicizia e del divertianoci, ma sempre in un contesto di rispetto delle regole e delle persone. Capisco la fatica a considerare l'arbitro come una persona ;-)