lunedì 25 luglio 2016

Er poeta der Trofeo



UN GRANDE VIAGGIO
(Giampaolo Monaco)

Quali so’ l’ingredienti de 'n grande viaggio?
Uno de quelli che te restano ner core,
che te costano fatica e sudore?
Er principale senza dubbi è l’equipaggio
~
Quanno la giusta compagnia è costituita
Er passo successivo è stabilì l’itinerario
Le tappe che andranno a costruì er sommario
De ‘na avventura che racconterà un pezzo de vita
~
La cosa bella de ogni viaggio trascorso,
da che principia dell’omo l’esistenza,
è che conosci er posto de partenza
ma ignoto dove te condurrà er percorso.
~
Un viaggio genera grandi ricordi e forti emozioni
create dall’incontro co Persone
con le quali porti a condivisione
un pezzo de te, fatto de sogni e grandi passioni
~
E quanno er momento de concludelo sarà arrivato
Dentro di te na certezza ce l’avrai:
“Il grande viaggio non finisce mai”,
ma continua nella vita e nei ricordi de chi ha partecipato.

E dieci!!!!


Oggi è 25 luglio ed ormai sono passate tre settimane dalle finali della decima. Non so quanti di voi ancora pensano a quella domenica e alle altre nove degli anni precedenti. Giornate che hanno segnato sempre momenti di condivisione, di amicizia e di goliardia. Sono giornate che rimarranno sempre nel mio cuore e che mi hanno dato la possibilità di conoscere tante persone, diverse tra loro, ma accomunate dalla voglia di fare sport e divertirsi.

Volevo rinnovare il mio "grazie" a tutti quelli che hanno partecipato e chiudere il blog della decima con la "solita" poesia di quello che ormai può essere nominato "Er poeta der Trofeo".

Buone vacanze a tutti
Tony

venerdì 15 luglio 2016

IL PROTAGONISTA : TONY VRIVI





Lascio l'ultimo post di questa rubrica, a questo uomo qui. Colui che HA creato il Trofeo Caffarella e ha dato vita ALLO SPIRITO DEL TROFEO.
In campo tra infortuni vari e in due squadre (prima Real I Minchioni e poi Poveri di Calcio) ha collezionato 41 presenze (sesto nella graduatoria all time) incassando 59 reti e finendo 10 volte in Top 11 settimanale. Una sola ammonizione, segno evidente di una presenza positiva in campo, e per giunta nell'ultima partita di questa stagione, dove si è leggermente inalberato con il guardalinee per il gol "fantasma" subito in finale.
Fuori dal campo.. che dire, un'organizzazione impeccabile dalla prima partita, fino alla cena finale della decima edizione, spesso sobbarcandosi rogne, imprevisti, ritardi, ma sempre con il sorriso e la voglia.
Da amico, Socio, braccio destro e quant'altro, non posso che ringraziarlo di cuore per averci regalato tutto questo, per avermi dato l'opportunità 9 anni fa di partecipare a quello che era un semplice Torneo estivo, e invece si è tramutato in qualche cosa di più bello e importante.
.. credo a nome di tutti
GRAZIE TONY! DI CUORE!



I PROTAGONISTI : DAVIDE BORZACCHINI



Lascio quasi in fondo questo protagonista indiscusso della Poveri di Calcio : Davide Borzacchini. Guarda caso SEDICESIMO nella lista all time di sempre (16 COME IL NUMERO DELLA SUA MAGLIA E DEL SUO CAMPIONE PREFERITO DDR) ha collezionato 38 presenze, con una rete all'attivo e su rigore, e una presenza in Top 11 settimanale. Uomo e giocatore di carattere (6 ammonizioni), il suo attaccamento a questa maglia, a questa squadra, a questi compagni, è stato a doppia mandata, in questi anni le ha provate tutte per farsi seguire dalla squadra nei momenti "mosci". Altro che DDR, la vera vena del quartiere è lui!!! UNICO E INIMITABILE!



I PROTAGONISTI : MISTER GIAMPAOLO VAGARINI







Ecco uno dei volti più noti del Trofeo, fin dalla prima edizione. Il Bruce Willis della Poveri, no che dico.. di più il Toto Cutugno del Trofeo Caffarella, è il Mister nonché condottiero della Poveri di Calcio. Famosissimo per le sue 7 finali perse, ha avuto il merito in tutti questi anni, di subire le polemiche di uno spogliatoio dal carattere forte, ma è sempre andato avanti per la sua strada, portando sempre la squadra al risultato minimo (il secondo posto), anche quest'anno dove ad inizio stagione, la finale era un miraggio. E invece lui con caparbietà e tigna l'ha saputa coccolare e strigliare allo stesso tempo. Peccato Vaga, avresti meritato molto di più!



I PROTAGONISTI : ROBERTO CARDARELLI







Eccolo il buon Cardarelli, più che un protagonista, dobbiamo dire il fondatore dei Nati Stanchi, che ha messo in piedi la casa, partendo da ottime fondamenta, per poi passare il testimone a Daniele Angeli. Poche presenze in campo per lui (solo 3), ma una presenza costante nei primi anni di vita di questa gloriosa squadra, prima che impegni lavorativi lo portassero in altri lidi. Grazie Rob!

I PROTAGONISTI : MISTER MICHELE MALGIERI







Michele Malgieri, personaggio storico della Pluridecorata A.S. Palmetta, entra di diritto nella storia di questo Trofeo, come l'allenatore più vincente : 5 titoli in bacheca per lui. Ha plagiato e amalgamato una squadra che lo ha sempre seguito, dal primo momento, fino all'ultimo rigore di questa stagione. Memorabile l'intervista con tanto di emozione e fiatone dopo il primo successo!!! MOURINHO te spiccia casa!! Grande Mister Michele!

I PROTAGONISTI : CARLO MARIOTTI







Carlo Mariotti, Capitano e cuore dei Nati Stanchi, elemento di spicco sotto tutti punti di vista, dove si sono poggiate le stagioni dei Nati. Carlo in 9 edizioni ha collezionato 29 presenze, andando in rete 2 volte e collezionando 12 presenze in Top 11 settimanale. Ha fatto della correttezza e della "scivolata" il suo marchio di fabbrica. Le lacrime dopo un rigore sbagliato in una semifinale gli hanno valso il premio più importante "non solo i tre punti", che resta di gran lunga il premio più ambito. Assente in questa stagione per un infortunio, avrebbe dato di tasca propria qualsiasi cosa per giocare anche un solo minuto. Grande Carletto!!!

I PROTAGONISTI : GABRIELE SCHIAVETTO





Gabriele Schiavetto, anche soprannominato "Mister Top 11", elemento cardine della Poveri di Calcio, fin dalla seconda edizione (alla prima se l'è un po' tirata), vanta in totale 33 presenze (30esimo nella graduatoria all time), con 8 reti all'attivo e ben 13 presenze (appunto) nella Top 11 settimanale. Giocatore di spessore, sulla quale la Poveri ha costruito quasi tutti i suoi secondi posti, nonché uomo unico per atteggiamento ed educazione all'interno del gruppo.







I PROTAGONISTI : STEFANO MINGHINI







Uno dei protagonisti indiscussi del Trofeo, nonché dei Vergognosi è Stefano Minghini. Non moltissime apparizioni per lui, 20 presenze, un jolly preziosissimo, lo abbiamo visto cimentarsi egregiamente sia tra i pali (come mostra la foto), portandosi a casa anche il premio come miglior portiere, sia fuori, con prestazioni di cuore dando sempre tutto per la sua squadra. Persona di spessore, ragazzo educatissimo, ha incarnato sempre al meglio lo spirito di questo nostro Trofeo.

I PROTAGONISTI : WILLIAM TAVANO





William Tavano, uno della Vecchia guardia del Deportivo La Vergogna, vanta 34 presenze in quasi 10 edizioni, con 4 reti realizzate e 2 presenze nella Top 11 settimanale. Giocatore tutto cuore, sempre tranquillo nei modi, risulta essere uno dei più corretti (1 sola ammonizione e per giunta in quest'ultima edizione). Porta un cognome importante (calcisticamente parlando) che lo fa essere sia bersaglio di scherno (SEI PIU' SCARSO DI TUO CUGINO), sia di importanti complimenti (SEI PIU' FORTE DI TUO CUGINO), ma lui non se ne preoccupa, dando sempre il massimo per la sua squadra!







I PROTAGONISTI : PAOLO PELLEGRINO







Altro storico protagonista del Trofeo fin dalla primissima edizione : Paolo Pellegrino. Inizia la sua storia con la fu "Real I Minchioni", per poi prendersi un periodo di pausa, per rientrare successivamente come leader, Capitano e organizzatore della Rip Team, portandola per ben due volte al successo. Paolo conta in totale 34 presenze, condite da 2 reti (di ottima fattura), finendo per 10 volte in Top 11 settimanale. In questa stagione non è riuscito a trasmettere alla squadra la sua grinta e voglia di far bene, tanto che gli strilli di incitamento si sono sentiti per tutta la Caffarella! Grande Paoletto!

venerdì 8 luglio 2016

I PROTAGONISTI : GIAMPAOLO MONACO





Ecco uno dei creatori di tutto questo, la bellezza di 9 anni fa: Giampaolo Monaco, Presidente, anima e cuore della Poveri di Calcio. Autore delle goliardiche scenette alle cene, delle meravigliose poesie (alcune da magone), presenza costante in campo (mitici i duetti con chi scrive per caricare squadra e ambiente soprattutto le prime stagioni) e fuori. Anche lui oltre a tutto questo, che poco non è, è stato anche "gli occhi della tigre" in campo per la Poveri, mettendo in cascina 39 presenze (13° in posizione all time) condite da 2 presenze in Top 11 settimanale, con 5 ammonizioni e una espulsione (doppio giallo in una sola gara). Che altro dire? Semplicemente GRANDE ZIO!!!

I PROTAGONISTI : EMANUELE NOCERA





Emanuele Presidentissimo Nocera, l'anima e il cuore pulsante della Palmetta PentaCampione. Lui autore di tante, tante goliardiche uscite (come dimenticare la Palmetta regalata un anno alla dirigenza della Poveri, come dimenticare il vassoio di paste ad ogni prima cena organizzativa), colui che è riuscito ad assemblare e plasmare una squadra che è riuscita per 5 volte a portare il titolo a casa. Ma oltre questo compito, ben riuscito per altro, in 10 edizioni ha collezionato 36 presenze in campo (22° nella graduatoria all time), condite da 2 reti, una presenza in Top 11 settimanale e una espulsione (mitico il diverbio con il buon Terracina, terminato alla fine del Trofeo con lo scambio delle foto con tanto di cuoricini).
Personaggio unico davvero! SEI UN GRANDE LELE!

giovedì 7 luglio 2016

...UN GIORNO FORSE...!!!



Grande Tony, non ti nego che quando il prossimo maggio arriverà il vuoto si farà sentire per forza di cose, il pensiero che questa grande macchina che siete riusciti a costruire verrà messa in un garage coperta per non farla impolverare sicuramente lascerà un pò di amaro in bocca a tutte quelle persone che hanno preso parte a questo grande spettacolo durato dieci anni e nato sicuramente per scherzo, ma che col passare del tempo ha trovato terreno fertile in tutti i suoi attori protagonisti, che di anno in anno si sono dati “battaglia” sul quel campo verde. Se andiamo a scorrere la lista dei partecipanti che ne hanno fatto parte credo che ci si spaventi, tanti di noi, forse quasi tutti non si rendono conto di quello che Trofeo dopo Trofeo si è innescato, un fiume in piena di persone, emozioni, parole, scherzi, giochi, sfottò, piccoli e grandi aneddoti da raccontare ad amici, parenti e soprattutto figli, foto, pensieri, ricordi che rimarranno indelebili in ognuno di noi, anche piccoli screzi o parole grosse, che si sà, nel calcio ci sono ma che alla fine si perdono come una goccia in un oceano vista l’aura positiva che questo Trofeo trasmetteva, tutto questo non credo sia cosa da poco, proprio no!!!…… Se poi ci si ferma a pensare che tutto è nato da un pugno di persone, da piccole idee che nascevano magari tra una pizza e una birra buttandole lì tra una risata e un boccone senza mai pensare che sareste arrivati fino a qui……chi l’avrebbe detto è???? E alla fine questo pugno di persone è quello che ha vissuto più di tutti questi anni conoscendo ogni singola persona che ne ha fatto parte e sicuramente vi portate dentro il tesoro più ricco di tutti la consapevolezza di aver regalato ad ognuno di loro qualcosa di grande, quello di averli fatti divertire in maniera pulita con la massima semplicità, disponibilità e tanta tanta pazienza.

Chissà magari tra qualche anno un altro pugno di persone girovagando per il web troverà il blog, le foto, filmati e altro e si metterà in testa di entrare in quel garage per andare a curiosare, alzerà la coperta e proverà a rimettere in moto quella macchina chissà…..!!!! Se veramente accadrà una cosa del genere gli auguro di riuscire a farla partire come ci siete risusciti voi e gli auguro di rivivere tutte quelle emozioni che avete vissuto voi e tutti noi, lasciando integro lo spirito vero che ci ha accompagnato in tutte queste edizioni e che non ha mai lasciato niente al caso.

Mentre sto scrivendo non vi nego che ho gli occhi lucidi ed il pensiero più grande va a mio figlio, ha solo 4 anni, non so se giocherà a pallone o che altro farà nella vita, io non posso fare altro che insegnargli i giusti valori come hanno fatto i miei genitori con me, ma ovviamente la mia speranza più grande sarà quella di avere la fortuna di incontrare sulla sua strada un altro Michele che gli dirà “ti va di venire a fare una partitella con un gruppo di amici?”, un altro Emanuele Nocera che con la sua eccentricità lo conquisti e altri compagni di squadra come quelli che ho avuto io, ma soprattutto dovrà trovare un altro Tony, un Chicco, un Davide o un Giampaolo che gli facciano vivere un’esperienza come questa….. vi vogliamo bene tutti.

GRAZIE PER TUTTO QUESTO

Lucas79

PENSIERI E PAROLE


Correva l’anno 2007, quando tutto è iniziato, dopo un periodo per me particolare. Tra il 2005 e il 2006 la mia vita aveva subito dei cambiamenti importanti e l’organizzazione della prima edizione mi ha dato la possibilità di ritrovare un po’ di serenità e soprattutto fiducia in me stesso. Da quel 2007 sono passati nove anni e tutti noi siamo cambiati, ci sono capitate tante cose, belle e meno belle. Matrimoni, nascite, qualcuno ha dovuto salutare persone care, la mamma (e qui i miei occhi vanno diretti verso Lele Nocera in un abbraccio simbolico) o il papà (e qui invece il mio sguardo è tutto per Giampaolo). Questo a dimostrazione che durante il Trofeo siamo cresciuti, siamo andati avanti…e almeno per me, come se fossimo un unico grande gruppo, che si frequenta per lo più in questi due mesi, ma che ha imparato a “condividere”. E in questo grande gruppo qualcuno ha imparato a conoscermi, qualcuno già mi conosceva da tempo, qualcuno mi vede solo in questa occasione, qualcuno ancora non ha capito chi sono, qualcuno mi frequenta nel lavoro o nel tempo libero. Ma di una cosa sono certo. Credo che tutti abbiate capito che mi piace fare le cose mettendo tutto me stesso, con impegno, passione, e dedizione. Dalle piccole cose alle grandi cose. Il Trofeo è iniziato come una piccola cosa ma è diventato GRANDE.
Non devo nascondervi (perché lo potete immaginare) che ho avuto momenti, durante le dieci edizioni, in cui la domanda “ma chi me lo fa fare?” si è presentata. E in quei momenti è arrivata puntuale la risposta della mia compagna di vita che è sempre presente accanto a me e sa ascoltarmi e consigliarmi. “Lo fai perché lo devi a te stesso, per quello che hai costruito, per i valori in cui credi!”. Ed io sono sempre ripartito.
Proprio per quei valori in cui credo e che, secondo me, fanno parte del Trofeo. AMICIZIA, RESPONSABILITA’, COLLABORAZIONE, PAZIENZA, COSTANZA, SINCERITA’, LEALTA’. E non sto esagerando perché, se siamo qui dopo nove anni e dieci edizioni, è proprio perché tra di noi c’è chi crede in questi valori.
Ogni tanto mi è capitato di raccontare del NOSTRO Trofeo a chi non lo conosce e a volte la reazione è stata: “certo sei proprio fortunato!
Ma vi dico tranquillamente che la famiglia, gli amici, il lavoro e tutto quello che fa parte delle nostre vite va coltivato giorno dopo giorno, con impegno e dedizione e anche un po’ di fatica. Se poi qualcuno la vuole chiamare fortuna faccia pure, ma senza impegno da parte di tutti potevamo essere fortunati quanto volete, ma oggi non saremmo stati qui.
In coda volevo confermare quello che ho anticipato lo scorso anno, ovvero che per ogni cosa c’è il suo momento. E IL MOMENTO DEL TROFEO E’ DURATO DIECI BELLISSIME EDIZIONI, CHE RIMARRANNO PER SEMPRE NEL MIO CUORE, MA E’ L’ORA DI FERMARCI.
Spero che, come mi scrisse un amico tempo fa, il Trofeo sia uno dei pochi casi che finendo “LASCI UN PIENO ANZICHE’ UN VUOTO!”.

E chiudo con un proverbio africano che recita:
Se si sogna da soli è solo un sogno, se si sogna insieme è la realtà che comincia!”.

Amici continuate a sognare, ma fatelo insieme alle persone che ritenete importanti e non da soli.

Grazie a tutti
Tony

mercoledì 6 luglio 2016

Un pò di statistiche "decennali"...









FAMIGLIA PALMETTA!!!!!



Ci risiamo….Luglio, altro anno passato, amici rincontrati, nuovi amici conosciuti, tante partite, tanti gol, sfottò e chi più ne ha più ne metta….e così è passata un’altra edizione di quello che ormai è diventato l’appuntamento più atteso del quartiere appio latino il grande TROFEO CAFFARELLA, giunto alla sua decima edizione (forse ultima chissà!!!) e come ogni anno ci aspetta un mese d’avventura, l’ennesima, ma ogni volta diversa, singolare, unica, da raccontare a casa ed agli amici.
Di solito mi diletto nel chiudere il post trofeo con le pagelle dell’AS PALMETTA, ma quest’anno non me la sento proprio di farle….Perché? Semplice non potrei fare altro che dare un gran 10 a tutti i componenti della squadra e non solo….E allora i soliti ringraziamenti agli organizzatori? Ma no anche quelli sono ormai diventati superflui farli poiché sono talmente bravi, sempre perfetti e impeccabili e con nuove idee ogni anno….che sono diventati semplicemente FANTASTICI.
E allora? ….E allora voglio metterci un po’ di mio quest’anno…..raccontare chi eravamo e chi siamo oggi…….
Faccio un passo indietro e mi rivedo a Maggio, quando tutto deve iniziare, e ancora ho da realizzare che ciò che abbiamo raggiunto ieri è oramai andato, è totalmente passato. E allora comincio a pensare a quello che deve venire alla squadra che dovrà riprendere la forma, rimettersi in gioco completamente, perchè tutto è nuovamente da VIVERE e da SCRIVERE.
Il bello e il brutto del calcio è anche questo, ogni stagione è nuova, è estranea alla precedente, inutile credere che non sia così, anche quando magari i giocatori sono gli stessi; ne abbiamo avuto la riprova proprio quest’anno, con un inizio pessimo, eppure eravamo gli stessi, sempre Noi!!!
E allora cos’era?? Quest’anno abbiamo passato molti momenti insoliti che negli anni scorsi non ci sono stati, tra infortuni vari, assenze forzate e alcune divergenze che hanno portato un po’ di tensione all’interno del gruppo per vari motivi più o meno giusti ma che alla fine in mezzo al campo hanno avuto il loro peso per tutta la fase del girone e lo testimoniano i 13 gol subiti, credo mai successo nella storia di questa squadra, neanche lo scorso anno con le famose sette pere rifilateci dalla Rip Team…..E allora cos’era??? Un momento, semplicemente un momento di assestamento, di ricerca di quell’equilibrio che ci ha permesso di fare grandi imprese gli anni passati.
Ma tutto questo si sa all’interno di un gruppo ci può stare e mettere in accordo più di venticinque teste non è mai facile, o meglio, è molto facile quando le cose vanno bene, ma quando nascono delle difficoltà comincia ad essere complicato e a volte sembra essere anche impossibile risolverle…..ed invece è proprio lì il bello del gioco, quando si arriva alla fine della strada e ci si trova di fronte ad un bivio guardarsi intorno e cercare di capire se tutti i componenti saranno in grado di prendere la stessa strada in totale autonomia e senza alcuna pressione da parte di nessuno….bel dilemma!!!!!! Arrivati a quel bivio credo che ognuno di noi si sia guardato indietro e abbia ripensato agli altri anni trascorsi insieme, e soprattutto a quello che veramente conta….a tutto ciò che va oltre il campo da gioco, che si sappiamo essere importante ma è pur sempre un campo da gioco ….o una medaglia? …o una coppa? Direi proprio di no….. la vera forza di questa squadra è fuori dal campo da gioco, la prende da tante altre cose che vanno oltre……e così è stato infatti, abbiamo ritrovato l’equilibrio, i nostri meccanismi base, la squadra ha ripreso a ingranare e non si è più fermata e giunti alla fine forse quest’anno più di ogni altra volta ha veramente un sapore diverso la vittoria!!! 
Oltre alle vittorie, alle sconfitte, alle delusioni, alle gioie, ai nervosismi, alle risate, quest’anno come non mai mi porto dentro ognuno di voi che ha partecipato più o meno attivamente alla realizzazione di questa bellissima ed ennesima impresa, chi ci ha sempre sostenuto, di chi crede da sempre in noi dentro ma soprattutto fuori dal campo e che purtroppo non può essere accanto a noi, da chi ha fatto i salti mortali per mantenere in piedi tutto quello costruito negli anni, di tutti coloro che ci sono stati quando c’era da gioire e soprattutto quando invece c’era da soffrire….facendo gruppo. 
Ma ovviamente il mio ringraziamento più grande non può che andare ad ogni singolo compagno di squadra, ogni singola persona che ho conosciuto e che ha portato in alto i colori di questa squadra anche se solo per un minuto indossando questa maglia….la NOSTRA MAGLIA e che ha condiviso con me tutto questo e mi ha regalato un mondo senza saperlo. Io non ho mai dubitato del valore che avete al di fuori del campo e di quello che significa far parte di questa famiglia….perchè ad oggi mi sento di dire questo, siamo veramente diventati una bella famiglia
Siete diventati importanti, forse anche troppo chissà, ma siete entrati e credo non uscirete più da mio cuore.

SIAMO LA SQUADRA PIÙ BELLA CHE POSSA ESISTERE IN QUESTO SCHIFO DI MONDO!

Mi scuso per essermi dilungato molto ma concludo dicendo che forse non ho esattamente fatto un bilancio del Trofeo in sé per sé, che forse tutto questo è un po’ personale ma avevo la voglia ed il piacere di condividerlo con tutti i partecipanti del Trofeo, perchè credo che i numeri si possano trovare ovunque mentre le sensazioni no, ed il calcio a parer mio è emozione viva che parte dal cuore di ognuno di noi e che ogni tanto va raccontata…..!!!!

Fiero e Orgoglioso di Voi, ma soprattutto Onorato.
Lucas79


martedì 5 luglio 2016

E la giusta conclusione...



...di una lunga giornata che rimarrà per sempre nel mio cuore!
GRAZIE A TUTTI.

Tony

E un ricordo per tutti...



...dalla mente del Trofeo. Per fare in modo che sia sempre vivo in tutti noi!!!

Un pensiero per le altre squadre...



...da parte del Presidente della A.S. Palmetta!
Grande Lele

E gemellaggio tra "cugini"...



Momenti di condivisione...nel post partita



CLIP CELEBRATIVA 1°/2° POSTO

Ed ecco la Clip celebrativa per l'assegnazione della Decima edizione tra l'A.S. PALMETTA e la POVERI DI CALCIO


https://www.youtube.com/watch?v=2eN-AHVG5bI



CLIP CELEBRATIVA 3°/4° POSTO



Ecco la Clip Celebrativa per l'assegnazione del terzo posto tra DEPORTIVO LA VERGOGNA E NATI STANCHI


https://www.youtube.com/watch?v=814ZXciBRPs



CLIP CELEBRATIVA PREMIAZIONI



Ecco la clip celebrativa delle premiazioni!


https://www.youtube.com/watch?v=gEeX2LESnho



La Top 11 del Trofeo


Nell'edizione che ha segnato la conclusione di un cammino durato ben nove anni e dieci edizioni proviamo a scegliere gli undici migliori.
Tra i pali, dopo un paio di partite sotto tono, come un buon diesel Vrivi della Poveri torna a padroneggiare l'area di rigore e anche se, sempre un pò incerto sui tiri da lontano, tiene a galla la Poveri, soprattutto durante la semifinale in cui con tre rigori parati fa davvero la differenza. In finale un intervento magistrale su un tiro ravvicinato evita il peggio. Peccato non sia riuscito a ripetersi nella serie dal dischetto. Dopo due anni di assenza torna a guidare la difesa della Poveri, fa coppia con il suo portiere di tante battaglie di "categoria" e fa vedere che ha ancora da dire al calcio giocato. Schiavetto vero pilastro della difesa. Con lui una "vecchissima" conoscenza del Trofeo. Daniletto "the wall" Spurio. Un elemento imprescindibile delle vittorie della A.S. Palmetta. Sembra che riesca sempre a leggere nella mente degli avanti avversari le loro idee e a fermarli sempre prima che diventino pericolosi per il suo portiere. Tanta quantità ma anche tanta qualità. L'ultimo della difesa a tre è invece una new entry del Trofeo. Valerio Zampetti. Arriva nella rosa dei Nati Stanchi a causa dell'infortunio di uno storico "Mariotti" e dimostra grande autorità nel ruolo. Impreziosisce la sua partecipazione con due reti e soprattutto, in linea con le idee di questo evento, partecipa alla manifestazione con tutta la famiglia, cani compresi.
Sulla linea di centrocampo partiamo dagli esterni. Priolo detto pinolo della A.S. Palmetta e Di Cristofano del Depo. Velocità, tecnica, assist e gol hanno caratterizzato il Trofeo di questi due giocatori che sono stati davvero utili alle rispettive compagini. In mezzo al campo Bontà con il suo solito modo di interpretare il calcio giocato, fisicità, dinamismo, impostazione. Una diga per il centrocampo della Poveri. Con lui Marcolino Innocenti della Rip Team. Forse il suo miglior Trofeo anche se il risultato di squadra non è stato un gran che, ha dimostrato di essere un centrocampista completo, dal fisico non imponente compensato da una grande tecnica e senso del gol. Quattro gol per lui in questa edizione. In attacco un'altra new entry. Nunnari dei Nati stanchi. Il classico attaccante rapido, tecnico e goleador. I  verde oro con lui in campo hanno giocato un girone di qualificazione "perfetto". In sua assenza si sono ritrovati a perdere la semifinale e la finale per il terzo posto. Sarà stato un caso? Poi Couch Vanicore. Un attaccante totalmente diverso da Nunnari, uno che fa salire la squadra e regala spizzate di testa e assist senza dimenticarsi il suo ruolo principale. Fare gol. "The last bu not the least", Antonacci della Poveri, capocannoniere della decima, regala giocate di grande classe e si guadagna il trofeo individuale grazie alle cinque reti segnate. Peccato per la macchia del rigore sbagliato nella serie finale, comunque una partecipazione da ricordare.

Grazie a tutti per aver partecipato.
L'Organizzazione.

lunedì 4 luglio 2016

La TOP 11 delle finali


E la decima è andata. Dopo più di un mese domenica sono andate in scena le finali del Trofeo tanto caro al quartiere Appio latino e non solo. Tra tutti i giocatori scesi in campo partiamo ovviamente dall'estremo difensore. Grande battaglia nella finale per il primo posto con gli eterni amici rivali a distanza Mastrodomenico e Vrivi che con una parata a testa hanno tenuto a galla i rispettivi compagni e portato il match ai calci di rigore. Con due rigori parati il buon Mastro entra di diritto nella top 11 delle finali.
In difesa ottima prestazione di Fabione Ferzola del Deportivo e del solito "the wall" Spurio Danilo. Insieme a loro troviamo la scoperta della Poveri, Bonchi, un centrale ottimo per interdizione, marcatura ma anche in fase di ripartenza. Linea mediana composta da Merola e Di Cristofano (o Di Cristofaro????) sulle fasce e l'altro Spurio, Ivano, in mezzo al campo affiancato dal solito Bontà. In avanti grande prestazione di Pacifici che si è anche regalato una doppietta, Amico che con un grande gol ha riportato la finale in parità e Leardi che ha dato vivacità e pericolosità all'attacco degli "orange".

Ora la rubrica attende l'utitma uscita con la Top11 dell'intero Trofeo e poi tutti in vacanza.

Ciao a tutti
L'Organizzazione.

Tutti insieme nel pre partita...


...in pieno spirito Trofeo Caffarella




...e quelli di squadra



I Trofei individuali...



Il podio della "decima"...



Fuori dal podio





E ANCORA A GRANDE RICHIESTA...



ALBO D'ORO



COMPLIMENTI DAVVERO AI "PENTA CAMPEON"!!!

Statistiche finali




Classifica finale



Classifica marcatori finale


5 gol:
ANTONACCI (Poveri di calcio)
NUNNARI (Nati stanchi)

---------------------------

4 gol:
INNOCENTI (Rip Team)
HOLL (Nati stanchi)
VANICORE (Deportivo la vergogna)
CAFORIO (A.S. Palmetta)
AMICO (Poveri di calcio)
------------------------------------

3 gol:
BENEDETTI (Rip Team)
PACIFICI (Deportivo la vergogna)
------------------------------------

2 gol:
LEARDI (A.S. Palmetta)
ZAMPETTI V. (Nati stanchi)
TERRACINA (Deportivo la vergogna)
RICCITELLI (Nati stanchi)
MARAZZI (A.S. Palmetta)
MEROLA (Nati stanchi)
BLASIMME (A.S. Palmetta)
--------------------------------------------

1 gol:
ABBATELLI (Rip Team)
VECCHIA (Rip Team)
PRIOLO (A.S. Palmetta)
TRINCHIERI (Poveri di calcio)
RENZI (Nati stanchi)
FORMICA (Nati stanchi)
SALUCCI (Nati stanchi)
PROIETTI (Poveri di calcio)
COSTANTINI (Poveri di calcio)
PETRILLI (Nati stanchi)
ZAMPETTI S. (Nati stanchi)
MANNI (Nati stanchi)
BONTA' (Poveri di calcio)
DI CRISTOFARO (Deportivo la vergogna)

--------------------------------------------

1 autogol
COSTANTINI (Poveri di calcio)

PACE (Rip Team)

Finali - i risultati


FINALE 3° POSTO

Deportivo la vergogna - Nati stanchi: 3 - 1 

Deportivo la vergonga: Rossoni, Lico, Ceccarelli, Di Carlo, Bevivino, Iavarone, Del Bianco, Tavano, Mosciano, Di Cristofaro, Cerra, Ferzola, Pacifici.

Nati stanchi: Cavalcanti, Salucci, Zampetti V., Zampetti S., Bucci, Martelli, Cacciarella, Merola, De Bellis, Manni, Riccitelli, Liotti, Petrilli, Romano. 

Marcatori: Pacifici (D), Pacifici (D), Di Cristofaro (D), Merola (N)..

Ammoniti: Nessuno.
Espulsi: Nessuno.

------------------------------------------------------------------------------------------------------

FINALE 1° POSTO

Poveri di calcio - A.S. Palmetta: 1 - 1 (3 - 4 d.c.r.)

Poveri di calcio: Vrivi, De Pascale, Antonini, Costantini, Schiavetto, Bifolchi, Proietti, Antonacci, Sardo, Stella, Borzacchini, Trinchieri, Amico, Tesoro, Monaco, Arrigoni, Bonchi..
A.S. Palmetta:  MAstrodomenico, Blasimme, Piccini, Capodagli, Spurio D., Cesario, Schifani, Coppola, Marazzi, Savelli, Spurio I., Priolo, Nocera, Leardi, Caforio, La Porta.

Marcatori: Blasimme(Pal), Amico(Pov).

Ammoniti: Vrivi(Pov), Caforio (Pal).
Espulsi: Nessuno.

Rigori: Sardo (gol), Marazzi (gol), Costantini (gol), Caforio (gol), Antonacci (parato), Savelli (gol), Bifolchi (parato), Leardi (palo), Borzacchini (fuori).

sabato 2 luglio 2016

Notte prima della finale


Dieci anni, dieci lunghi anni per sognare il giorno più importante dell'anno. 
Cosa si fa il giorno prima per non pensarci? 
Con quale stato d'animo si aspetta il giorno dopo... 
Il giorno che rimarrà impresso nella mente per il resto della tua vita?
E' una sensazione che sono riuscito a vivere già incredibilmente 4 volte.. ma la quinta è speciale!
Narra di storie di uomini che hanno dato molto alla manifestazione, 
che si sono prodigate perchè tutto girasse alla perfezione, 
che hanno ripetuto fino allo stremo lo spirito di questo monumentale Trofeo"!
Non finirò mai di ringraziarli per avermi dato la possibilità di aver il magone un sabato di Luglio...
neanche fossi innamorato.

Mister Michele