lunedì 7 luglio 2014

AS PALMETTA - PAGELLE



MASTRODOMENICO ANDREA – Meno spettatore dello scorso anno, ma certo non si lascia intimidire dagli avversari né dalle loro conclusioni, sempre presente e costantemente attento, i suoi interventi spesso decisivi fanno capire alla squadra che c’è e nella maggior parte dei casi da una scossa a tutti. Premiato come miglior portiere si trova al centro del mercato, viste le voci su un suo ipotetico trasferimento alla Poveri di Calcio, ma non hanno minimamente scalfito la professionalità del Calciatore, che sicuramente ci penserà 1000 volte prima di prendere in considerazione anche solo l’idea di cambiare casacca (staremo a vedere) – SEMPRE PIU’LEADER  81/2

SANTANGELO “GHIACCIO SECCO” GIORGIO – Come ogni anno nostro portierone delle amichevoli, quest’anno è chiamato anche a sostituire il grande Mastro in una partita ufficiale, quarto di finale per lui, risponde presente alla convocazione e non solo, tre grandi interventi sullo 0 a 0 che tengono a galla gli Orange che da lì in poi si scuotono fino alla doppietta di Caforio, la società AS Palmetta ringrazia la disponibilità e l’attaccamento alla maglia. - ESEMPLARE 8

SPURIO “THE WALL” DANILO – Oramai pilastro inamovibile della difesa Orange, anche se quest’anno inizia con una piccola incertezza, ma quando c’è lui in campo gli avversari sanno che sarà dura riuscire a passare e nella maggior parte delle volte si affidano alle conclusioni dalla distanza, pronto di testa sicuro negli anticipi e a volte si prende anche qualche libertà e leziosismo spingendosi in avanti con lunghi affondi, dalla sua ha l’esperienza che si porta sulle spalle e che non gli fa fare certo brutta figura. – THE BIG WALL 9

CESARIO GIULIANO – Coppia ormai consolidatissima, con il suo compagno di reparto sembrano che giochino insieme da una vita, quest’anno non al meglio della condizione per un problema al piede, ma il suo attaccamento e la sua voglia di combattere e di esserci sempre prende il sopravvento sul dolore, non tira mai indietro il piede e si fa sentire dagli avversari attento e sempre più consapevole del proprio valore. – LOTTATORE 81/2

SCHIFANI LUCA – Si presenta al torneo quest’anno in una forma strepitosa, gli anni passano e lui sta sempre meglio, sempre attento in ogni momento in tutte le parti del campo dove è chiamato a giocare, ogni ruolo sembra calzargli a pennello, anche lui come i suoi compagni di reparto cerca sempre il gioco semplice ed è sempre la scelta giusta che gli permettono di giocare un calcio bello e pulito senza sbavature né errori.  BENJAMIN BUTTON 8

PICCINI SIMONE – Grandissimo e soprattutto graditissimo ritorno del Biondissimo terzino palmettiano, dopo il prestito senza diritto di riscatto è tornato alla base e si mette a disposizione della squadra, anche per lui una forma invidiabile, rientrato subito nel vivo dello spogliatoio come se non fosse mai mancato riprende il suo posto in campo padrone della fascia sinistra con belle discese e chiusure, grazie di essere di nuovo uno di noi (anche se lo sei sempre stato)  DILIGENTE 7

COPPOLA “COPPOLONE” LUIGI – Per lui il trofeo sembra non essersi fermato, ma è semplicemente il proseguimento dello scorso anno e  su quella falsa riga anche quest’anno trofeo praticamente perfetto per il grande Coppolone Nazionale, ormai consolidato nel suo ruolo ha pienamente preso consapevolezza dei propri mezzi, sa fino a che punto spingersi senza mai strafare. FIAMMEGGIANTE 71/2

BLASIMME “MEDUSA” GIANNI – Diventato ormai parte integrante del gruppo quest’anno tutti sanno che sulla fascia dove gioca c’è una marcia in più, i suoi affondi scardinano le difese avversari e le mettono spesso in difficoltà i suoi tagli risultato spesso decisivi nel gioco della Palmetta e per di più quest’anno mette al sicuro il risultato in finale siglando il gol del 2 a 0 su ribattuta del portiere.  INCORREGGIBILE  9

AMBROSINO “IL MECCANICO” VINCENZO – Come consuetudine parte sempre un po’ in sordina per poi uscire fuori alla distanza, partita dopo partita, allungo dopo allungo, quest’anno chiamato a intraprendere il ruolo di terzino lo capisce alla perfezione posizionandosi in linea con i compagni, ma nonostante tutto belle le sue discese per tutta la fascia, sempre pronto a raddoppiare ed aiutare i compagni . DIESEL 71/2

BOCANCA “BIGFOOT” ALINO – Comincia sottotono il trofeo, è stanco  per le fatiche della stagione e si vede, ma piano piano rientra in forma e trova nuovamente il suo posto al centro del gioco della palmetta, come al solito chiamato a distruggere il gioco avversario (ma è anche quello che gli riesce meglio) le scivolate sono il suo punto di forza, sempre pulito negli interventi recupara un’infinità di palloni per poi  cederli ai propri compagni. Costretto a rinunciare a semifinale e finale a causa dell’inizio della sua trasformazione, aspetteremo di vedere come si presenterà il prossimo anno  TRASFORMERS 71/2

SPURIO IVANO – Pjanic? Pirlo? Verratti? Gerrard? No grazie è semplicemente Ivano, gioca  a calcio perché gli piace e gli riesce veramente bene, premiato quest’anno come miglior giocatore del trofeo e nessuno si immagina di dire “certo che anche……” nessuno come lui.
E’ senza dubbio lui il protagonista assoluto del gioco della squadra, pilastro centrale, il pistone del motore, detta i tempi a tutto il gioco, purtroppo anche quest’anno va spesso al tiro senza trovare la gioia del gol, pazienza visto tutti quelli che fa fare!!!!. PUROSANGUE 10

CESARIO MARIO – Anche lui non al meglio della condizione per un fastidio che si porta dietro da un po’ di tempo, ma come per tutti gli altri da il suo contributo alla squadra e quasi sempre risulta decisivo, si mette spesso a disposizione dei mister in parti nevralgiche del campo e anche in ruoli non suoi, ma intelligentemente (visto il livello del giocatore) non sfigura in nessuna parte del campo, trova la via del gol (e che gol) con un bellissimo sinistro a giro in semifinale mettendo a sicuro il risultato. L’unica nota negativa è la foto dell’album. SPARVIERO 81/2

GIGLIO “PISELLINO” GIAMPAOLO – Beh quest’anno Trofeo molto particolare per lui inizio non brillantissimo, né per prestazioni né tanto meno per i toni un po’ sopra le righe vista la contestazione con i Mister, poi il tocco di genio della società che gli cede la fascia da capitano, da quel momento si trasforma, si lascia il passato alle spalle e si comporta da CAPITANO, sembra tornare in forma dal giorno alla notte e si lascia andare a giocate di classe, bei tocchi di palla ma soprattutto prende in mano la squadra dentro  e fuori dal campo tenendo alto lo spirito dello spogliatoio, peccato solo che anche a lui manca il gol. CARISMATICO 8

SAVELLI CRISTIAN – Molto meno Jolly dello scorso anno, vista la mancanza di Jao quest’anno utilizzato a pieno regime a centro del centrocampo accanto a Ivano, come per il reparto difensivo anche per loro binomio perfetto, giocatore di altissimo livello e lo fa vedere nel migliore dei modi puntuali le sue chiusure e anticipi, ogni pallone alto che arriva dalle sue parti svetta di testa e lo prende lui, gioca sempre il pallone senza mai buttarlo via sa di essere bravo e non ha problemi a dimostrarlo. SUPERIORE 9

PETRONE “MICIOTTO” VALERIO – Inizia il Trofeo alla grande, il Presidente premia il suo attaccamento alla maglia con la fascia da capitano e lui la onore nel migliore dei modi cercando di dare sempre il massimo, anche per lui quest’anno non in perfetta forma e un po’ ne risente sul campo, nelle sue giocate, ma nel cuore e nel sangue il ragazzo ha la Palmetta e la onora sempre e comunque, assente nella semifinale e finale per un viaggio atto a ritrovare il suo equilibrio e forma migliore cedendo la fascia a Pisellino. SENATORE 8 ½

LEARDI “LUCAS” LUCA – Quest’anno rispetto agli anni scorsi sicuramente più in forma (anche tonda se vogliamo) ma sta bene e corre più degli altri anni cercando di stare sempre nel vivo del gioco del reparto offensivo, gioca molti palloni spesso di prima invitando i suoi a salire e sfruttare gli spazi, chiamato a fare anche il centrale di centrocampo fa vedere che con i piedi ci sa fare, anche se il passo manca ma non sfigura, quest’anno trova il gol del 2 a 1 in semifinale con un tiro da fuori area. TEMPERATO 7

MARAZZI “KAWASAKI”ALESSIO – Fortunatamente per lui e soprattutto per noi (ma non perchè non sia capace) quest’anno non ha dovuto vestire i panni da numero 1, ma utilizzato nella zona di campo dove si trova meglio, esterno alto, la sua preparazione atletica è a dir poco esaltante difficile trovare un calciatore con la sua corsa e soprattutto trovare qualcuno in grado di stargli dietro, una spina nel fianco costante delle difese avversarie quando taglia il pericolo è assicurato, quest’anno a segno per due volte, superlativo il gol che apre le marcature in semifinale, stop di interno piede con sombrero al difensore e gol al volo in diagonale (semplicemente senza parole) . INDOMABILE 91/2

CAFORIO “BOMBER” MARCO – Dopo due anni sabatici torna il bomber di razza, colui il quale sai che uno (almeno) lo fa di sicuro, sono sei le pennellate che l’artista ha riservato agli spettatori del trofeo, sei bellissimi gol uno diverso dall’alto ma ognuno con quoziente di difficoltà altissimo, da un esterno destro da posizione impossibile fino al gol in finale direttamente da calcio d’angolo, imprendibile per le difese incubo per i portieri avversari che sanno che il gol è nell’aria, tornato rigenerato soprattutto nel comportamento , inime quest’anno le polemiche e le proteste, è questo il Marcolino che vogliamo. - ESAGERATO 10  

GIANLUCA “TONINHO” CIOLFI – Prima per lui nella compagine degli Orange, non sembra trovare feeling con la squadra, né tanto meno la condizione fisica migliore, fatica a entrare nel gioco consolidato della squadra, ma l’impegno c’è e si vede, comincia anche bene in amichevole con il classico gol dell’ex proprio alla Poveri di Calcio, s’infortuna nei quarti di finale ed è costretto a saltare semifinale e finale. DA RIVEDERE 6

NOCERA “THE PRESIDENT” EMANUELE – Purtroppo quest’anno un infortunio lo tiene fuori dai giochi ma è sempre accanto alla squadra e anno dopo anno stupisce sempre di più con le sue trovate che dire…..geniale, inimitabile, immenso, ineguagliabile…..ogni aggettivo superlativo lo ritrae alla perfezione primo punto di riferimento del gruppo,  energia positiva intorno al quale ci siamo stretti e dal quale prendiamo la carica, sicuro nelle sue scelte e insindacabile nelle decisioni, il gruppo c’è e lo segue è sempre con lui al suo fianco pronto a battagliare con lui i suoi gridi e i suoi motti sono parte di noi. CONDOTTIERO 12

 MISTER MALGIERI/ORRU – Perché un unico giudizio su di loro…..? Semplice perché hanno diretto la squadra come se fossero stati una sola persona, le idee li accumunano, le scelte anche, l’amicizia non li porta mai in disaccordo, le loro parole echeggiano all’interno dello spogliatoio come un'unica musica, tante sono le parole che si possono dire ma molto spesso sono i piccoli gesti che fanno la differenza ed è proprio questa la loro forza, i tanti piccoli gesti che hanno fatto si che il gruppo si lasciasse condurre da loro (ininfluente la contestazione dopo le prime due partite), i risultati sono dalla loro parte ottime le intuizioni nelle scelta, in particolare in semifinale, scambio di fasce tra Blasimme e Marazzi, neanche il tempo di farla e Marazzi gol 1 a 0, veggenza???? Chissà…..PROFESSORI 10


E sempre non dimenticare……..
A nome di tutta la società as palmetta ringraziamo i nostri tifosi che continuano a seguirci e a sostenerci nel nostro cammino, ringraziamo come sempre gli amici dei pirati che ci accompagnano nel post partita e tutti coloro che amano questa maglia.

UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE
Un ringraziamento speciale va agli organizzatori che anno dopo anno ci mettono l’anima, per la fatica e gli sforzi che hanno reso questo torneo un punto di riferimento per la maggior parte dei ragazzi che vi partecipano trovando ogni volta un motivo in più per esserci, quest’anno le figurine la fanno da padrone, GRAZIE, GRAZIE e ancora GRAZIE

1 commento:

giuliano cesario ha detto...

A luca ma te sei un grande! A te Ziliani te pulisce le scarpe ... Ma che dico te spiccia casa!! 10 FENOMENO